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Le Newsletter della Melusina
Newsletter Meltemi editore di Mercoledi, 3 Marzo 2010

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Newsletter
Marzo 2010
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editore - Via Merulana, 38 - 00185 Roma - Tel. 06 4741063
- Fax 06 4741407 - E-mail meltemi@meltemieditore.it |
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IN LIBRERIA
Nicola Perullo
Filosofia della gastronomia laica
Il gusto come esperienza
È possibile una riflessione filosofica sul gusto e sulla gastronomia? Non è una domanda retorica, ci avvisa l’autore:
noi siamo infatti ancora prigionieri della metafora platonica che condanna la gola e la culinaria in quanto “meramente” empiriche, tese a un piacere labile e poco degno dell’uomo.
Ma “prendere sul serio” il gusto non significa elevarlo nell’empireo dei sensi intellettuali, sottraendolo alla sua materialità, bensì rivalutare il quotidiano, proponendo uno sguardo “dal basso”,
a partire dalle esperienze più ordinarie: mangiare una brioche al bar, bere un bicchiere di vino. Solo così potremo mettere a nudo le rigidità di molti
discorsi sul cibo e proporre una filosofia della gastronomia saggia e laica. Nell’originale percorso seguito dall’autore, l’argomentazione filosofica si intreccia con la dimensione narrativa e
biografica propria delle esperienze gustative. Attraverso le suggestioni letterarie di Nothomb, Calvino, Epicuro e Proust, Perullo rivendica le esigenze di certa ingenuità volgare del piacere,
senza trascurare la dimensione “ecologica” del sapere, e rimettendo il tutto all’interno delle scene di senso della nostra vita, dove emergono tanto la forza della singolarità
individuale quanto i codici culturali e sociali delle pratiche di degustazione. Riferimento privilegiato di queste pagine è il vino: in appendice, “Una critica estetica della degustazione”.
Nicola Marcucci, Luca Pinzolo (a cura)
Strategie della relazione
La filosofia sociale e politica contemporanea sta mostrando un interesse particolare per le forme della relazione.
Di fronte all’insufficienza del paradigma liberale e agli eccessi riduzionisti del comunitarismo, l’attenzione si è spostata sul carattere mobile e conflittuale di tali forme. D’altra parte,
la trasformazione dello spazio societario, la cui storia risulta intimamente legata alle vicissitudini dello Stato-nazione moderno e all’erosione della sua sovranità, ha aperto nuovi interrogativi
sui luoghi teorici, fisici e simbolici della relazione. Le strategie teoriche messe in gioco in tal senso sono state diverse: la nozione di riconoscimento e quella di transindividuale sono tra le
più rappresentative. Il volume, che raccoglie interventi di carattere filosofico, politico e sociologico, apre un spazio discorsivo tra questi due paradigmi della relazione. I saggi proposti, oltre
a definire i rispettivi riferimenti teorici, ne mostrano i limiti, evidenziando il continuo riaprirsi del problema normativo, l’irriducibilità dell’Altro alla reciprocità relazionale, la
pluralità genealogica dei concetti di transindividuale e riconoscimento, l’irriducibilità del politico a una dimensione formale della relazione sociale.
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PROSSIME USCITE
Emidio Diodato
Il paradigma geopolitico
Le relazioni internazionali nell’età globale
La complessità del mondo globale e il fallimento dei tentativi di esportazione indiscriminata della democrazia hanno costretto la politica a ripensare l’ottica cosmopolitica delle relazioni internazionali.
Opportunamente rivisitato, il paradigma geopolitico può essere utilizzato per decifrare i nuovi scenari planetari, consentendo di osservare simultaneamente le relazioni tra Stati e i
grandi spazi di civiltà.
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Ufficio stampa: Massimo Iacobelli - Tel. 06 4741063
Ufficio università - Tel. 06 4741063
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